POLTRONA MUTLI SENSORIALE SONOLAB distribuita da GRADO è arrivata a Castrocaro Terme presso il centro benessere LONGLIFE FORMULA

GVM Care & Research si propone attualmente come Luogo per la sperimentazione clinica delle ricerche più avanzate in corso presso il centro SWITH (Stem Wave Institute for Tissue Healing), coniugando Medicina Rigenerativa e Precision Medicine.

Questo nuovo percorso si declinerà in diversi ambiti:

Il trattamento con basse frequenze (20-50 Hz) favorisce la densità ossea, allevia il dolore e guarisce tendini e muscoli. La Dr. Elizabeth von Muggenthaler, bio-acustica e Direttrice del Fauna Communication Research Institute (Hillsborough, North Carolina, USA) ha mostrato come i felini siano in grado di attivare una riparazione tissutale molto rapida attraverso le “fusa”, probabilmente grazie alla vibrazione risonante emessa.

 

 

Da tempo abbiamo una collaborazione con “SonoLAb”, azienda la cui mission è l’uso del suono come coadiuvante per la salute della persona. È stata sviluppata una “Poltrona Sonora” capace di trasferire a tutto il corpo del paziente attraverso il rachide una serie di vibrazioni modulate in intensità e frequenza. È come se la persona potesse ascoltare sia la parte udibile di una vibrazione (suono/musica) che quella subsonica, con ogni parte del corpo, inclusi gli organi interni. SonoLab ha messo a punto diversi “protocolli”, coadiuvanti la riabilitazione in varie patologie. Il protocollo “fusa del gatto” ha ottenuto risultati nell’ambito sia delle malattie neurologiche, sia durante il percorso riabilitativo di pazienti con lesioni ossee, cartilaginee e muscolari.

Proponiamo un approccio multidisciplinare sperimentale nel trattamento di pazienti ortopedici, sofferenti per patologie degenerative in ambito articolare, ovvero operati per protesi di anca e ginocchio. Ci sono già evidenze preliminari che la poltrona sonora possa agire in sindromi neurologiche, migliorando ad esempio lo stato propiocettivo e riducendo in maniera significativa il tremore nei soggetti affetti da morbo di Parkinson. I pazienti saranno seguiti dopo ogni trattamento e sottoposti dopo un mese a risonanza magnetica nucleare dinamica e in carico meccanico, al fine di valutare l’esito del trattamento stesso.